Convivo da un anno, un'esperienza fantastica e straordinaria da condividere con quante più donne in contemporanea è possibile.
Con la convivenza però sopraggiungono i primi problemi logistici legati alla totale incompatibilità tra uomo e donna, ma l’argomento è stato più volte dibattuto, l'unica cosa che mi
sento di aggiungere è che è proprio la totale assenza di punti d’incontro che permette la vita di coppia, dove finisce l'uno comincia l'altra.
L'uno il complemento dell'altra, in una sorta di IKEA dei sentimenti.
Ci sono però delle situazioni da evitare accuratamente, che cercherò di esporre in più post, una delle quali è il guardare film assieme.
Cominciando dalla scelta del film affiorano già le prime divergenze: per me un film non deve rispecchiare la realtà, ne ho già piene le scatole di situazioni fin troppo reali, ogni giorno mi sembra di vivere in un film di Mel Brooks.
Un esempio su tutti: nei film, a mio avviso, le persone devono morire solo per esplosioni, catastrofi, sparatorie, virus letali, zombies, vampiri, alieni o al massimo per un mix delle situazioni precedenti, il tutto nei titoli di testa.
Posso tuttavia tollerare, se proprio costretto, morti per infarto ma solo se provocate da chiare situazioni sessualmente appaganti.
In nessun caso si può tollerare una morte di vecchiaia o malattia, salvo che nel medesimo istante non ci siano una o più donne nude presenti sullo schermo, eccheccazzo.
Ma le donne no, non apprezzano, e ti obbligano a guardare cose come L'ultimo bacio , un film talmente noioso che al cinema, col biglietto, distribuivano anche la settimana enigmistica assieme ad una pila portatile.
Che poi in ogni caso le donne vanno al cinema soltanto per i protagonisti maschili, sbattendosene allegramente della trama.
Cioè potrebbe passare qualunque castroneria cinematografica, purchè ci siano un Di Caprio, Banderas o Bradd Pitt. L'A-team sarebbe diventato il telefilm culto delle teenagers, con abbondante effetto lumaca al seguito [1] se solo fosse stato interpretato da Sean Connery.
La mia ragazza è abbastanza anomala da questo punto di vista: normalmente si addormenta a prescindere dal gradimento, dal genere, dagli attori della la pellicola.
Fortunatamente non russa, però ha trovato un modo molto più sottile per minare la mia già fragile sensibilità testicolare.
E' vero che si addormenta, ma non per tutto il film. Ha la capacità innata (qualunque sia la durata della proiezione) di svegliarsi esattamente negli ultimi 10 minuti, più precisamente nella scena finale del film.
La cosa di per se non sarebbe fastidiosa, ma non dimentichiamoci che stiamo parlando di una donna, pertanto appena risvegliata, quando ancora non ha la completa padronanza delle funzioni comunicative, chiede immediatamente un riassunto di quanto successo nelle due ore precedenti come se fosse la cosa più normale di questo mondo.
Ma non è sempre così, a volte riesce a rimanere sveglia quanto basta per costringerti a sognare una vita da eterno single con solo il proprio cane (creato geneticamente privo di ogni funzione nutrizionale e defecativa, se si sogna, meglio farlo bene.... sarebbe un cane perfetto) a farci compagnia.
Dico questo perchè, poichè sveglia, la donna ha questo strano meccanismo che la induce a fare qualcosa, qualunque cosa, purchè sia rumorosa. Non ne può fare a meno.
Così noi ci ritroveremo nel disperato tentativo di cogliere l'essenza del nostro film preferito, mentre lei passerà con la scopa ruotante (vi assicuro che ruota molto più dei miei zebedei) a 110 db in ogni più recondito pertugio della casa.
E se non starà pulendo avrà questo istinto primordiale che la costringe a intrattenere una conversazione su un argomento qualunque solo nelle scene parlate del film, snobbando accuratamente qualunque parte priva di dialogo nelle quali rimarrà (ci potete scommettere) in rigoroso silenzio.
Ma non è finita, nel recondito caso in cui una delle sopracitate condizioni non si verificherà, allora sentirà nascere in se la voglia di spiluccare qualcosa (una brioches, un cioccolatino o un cinghiale vivo, è indifferente), ma state pur certi che la cosa di cui ha una voglia irrefrenabile si troverà esattamente in un posto che la obbligherà a stare per delle intere ere geologiche davanti al televisore.
Concludendo non riesco ancora a spiegarmi come riesca a trattenermi dallo sperimentare i più terribili strumenti di tortura su di lei, anche se credo che il fatto che me la dia tutte le sere influisca in qualche modo.
[1] Non fatemi spiegare cosa sia l'effetto lumaca, diventerei scurrile. Immaginate solo una donna in fase avanzata di eccitamento alla quale sono state asportate le gambe.
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